31 ottobre 2014 - Teatro Politeama Greco - Lecce (LE).
La programmazione della sessione autunnale della Stagione Sinfonica richiede una cura particolare. È la stagione in cui l'Orchestra, dopo la parentesi estiva dedicata alle coniugazioni della musica sinfonica con altri generi, torna a confrontarsi con il repertorio classico. La Stagione Sinfonica e di Balletto d'Autunno 2014 si compone di sei concerti sinfonici e un balletto con programmi che spaziano dal repertorio classico europeo al repertorio americano, dal romanticismo russo alla musica dei nostri giorni. L'inaugurazione della Stagione vedrà il ritorno a Lecce di Salvatore Accardo nella doppia veste di direttore e solista con un omaggio a Cajkovskij. I concerti della Stagione d'Autunno 2014 saranno diretti da alcuni tra i più importanti direttori del panorama nazionale e internazionale: Marco Angius direttore di riferimento per il repertorio musicale moderno e contemporaneo, e non solo, di cui è un interprete appassionato, Marcello Panni che dirigerà una sua prima esecuzione assoluta commissionata per l'occasione e ispirata a La terra del rimorso di De Martino, il giovane e già affermato Matthieu Mantanus e Massimiliano Caldi che debutterà nella direzione di un balletto. Tra i nuovi ospiti: il direttore spagnolo José Ramón Encinar e l'eccezionale presenza del direttore ungherese Gabor Takacs-Nagy. In linea con le tematiche della stagione la scelta per il tradizionale appuntamento con il balletto è caduta su uno dei più famosi e acclamati titoli del XIX secolo musicato da Pëtr Il'i' 'ajkovskij, Il lago dei cigni, che ribadisce, confermandola, la collaborazione annuale con il Balletto del Sud di Fredy Franzutti.
Tra i solisti: Pierluigi Camicia che si cimenterà nella delicata esecuzione del concerto per pianoforte e orchestra di Skrjabin, il giovane armeno Narek Hakhnazaryan vincitore del premio Caikovskij che gli ha spalancato le porte delle più grandi sale da concerto, al quale è affidata l'esecuzione del celebre concerto per violoncello e orchestra di Dvorak, Francesco D'Orazio che eseguirà in prima assoluta il concerto per violino a lui dedicato e commissionato per l'occasione a Marcello Panni ed il pianista Emanuele Arciuli che eseguirà il concerto n. 3 di Bartok. Due programmi vedranno impegnati in qualità di solisti due eccellenti prime parti dell'Orchestra Tito Schipa: Stefan Biro, primo violino-spalla che eseguirà i Tre pezzi per violino e orchestra da Schindler's List e Emilio Mazzotta che eseguirà il concerto per tromba e orchestra di Haydn.
Un programma che saprà sicuramente far felice il pubblico più esigente ma anche chi, per la prima volta, vorrà avvicinarsi al repertorio musicale sinfonico.
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