05 dicembre 2014 - Fondo Verri - Lecce (LE).
Il protagonista non ha un nome, ma i nervi consumati sì, e a dirlo è il suo linguaggio. La strada, la malacompagnia, gli 'amici', il potere: potrebbe essere chiunque a raccontare le storie del Sud, di questa parte del Sud, dove le vicende hanno scenari predestinati e dove le strade sembrano obbligate, le uniche possibili. Dove lo Stato è rappresentato metaforicamente dalla famiglia, prima cellula di somministrazione degli ingabbiamenti sociali, di indottrinamenti dalle conseguenze irreversibili. È tratto da una storia vera il monologo 'Avemmaria': in scena un solo personaggio, la sua storia, il suo destino e una statua della Madonna.
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