18 ottobre 2013 - Officine Culturali Ergot - Lecce (LE).
Non c'è copione, né scenografia, né sceneggiatura nel gioco di improvvisazione che mette a dura prova gli attori della Scuola nazionale di improvvisazione di Lecce.
Il pubblico è il vero regista di uno spettacolo imprevedibile che prende spunto dai temi, commenti, proverbi e quant'altro, suggeriti in platea. Accade così che la stessa scena comica può essere ripetuta con più di cento stili diversi, che i personaggi di una fiaba famosa parlino un improbabile dialetto e che oggetti inanimati raccontino il proprio dramma quotidiano.
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