Evento
- Titolo:
- Sono un ulivo sradicato che cammina - Omaggio a Carmelo Bene
- Quando:
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15.07.2013 []
- Categoria:
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Teatro e Danza
Descrizione
15 luglio 2013 - Palazzo Marchesale - Galatone (LE).
Di e con Rosaria Ricchiuto e con Sabrina Agrimi, Elena Ludovica Cappello e Mariangela Nobile.
Regia di Rosaria Ricchiuto
Compagnia Teatro Solatia
Il 16 marzo 2002, moriva Carmelo Bene, attore, scrittore, regista teatrale e cinematografico, portatore di incandescenti ?folgorazioni?, nuove teorie artistiche, ultimo genio creativo, che si è sempre ben guardato dall?ingraziarsi la gente, anzi spesso risultava decisamente antipatico e irritante con il suo atteggiamento da padreterno, con quegli occhi da zombi, con quel suo fare da imperatore assonnato o da pagliaccio vizioso.
Fatemi il funerale da vivo, aveva chiesto ai suoi conterranei salentini un anno prima di morire.
E in cuor suo, sperava di morire nel Salento, col viso rivolto ad oriente, per porre fine a quel simulacro di sé stesso che era in ?un coma perpetuo e molto costoso?, come amava ripetere ai pochi amici che ancora aveva, nonostante il suo proverbiale caratteraccio.
E prima di morire, calcando le scene come un sopravvissuto a sé stesso, al suo mito, alla sua gloria, andava dicendo: "Ho la morte addosso, ma non ne ho affatto paura. Ho detto agli amici salentini che è inutile aspettare. Vorrei mi faceste i funerali da vivo, qui ad Otranto. Non c?è bisogno di consegnare un cadavere in pubblico per meritare la dimenticanza.?
Ci ha lasciato questa frase come testamento: ?Io non ho coscienza. Sono fuori dalla coscienza?.. Mi sento un ulivo sradicato che cammina!".