11 aprile 2014 - Ex Convento Francescani Neri - Specchia (LE).
La Pasqua popolare e contadina rivive a Specchia con i Cardisanti, e 'Quantu patìu nostro Signore', serie di canti popolari salentini, religiosi e non liturgici, che narrano i temi della Passione di Cristo. Accanto ai canti tradizionali più noti, 'La Passione' (eseguita in dialetto salentino) e 'Santu Lazzaru', nella versione tipica di Cutrofiano, con un'originale versione lirica di Antonella Fiorentino, sono riproposti vari brani in dialetto, nati quando la liturgia era in latino e 'Tre madri', tratto da 'La buona novella', uno dei capolavori di Fabrizio De Andrè.
Le voci sono di Lina Bandello e Valentina Gallo, gli arrangiamenti originali di Agostino Cesari e Michele Bianco. Completano il gruppo lo storico organetto di Uccio Casarano, Giuseppe Cesari, Antonio Polimeno, Luigi Polimeno ed Enzo Polimeno.
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