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Evento  
Titolo:
Derentò/800 storie del sacco di Otranto - mostra
Quando:
05.07.2014 - 11.09.2014  []
Dove:
Castello di corigliano - Corigliano d'otranto
Categoria:
Arte e Cultura

Descrizione

Dal 05 luglio al 11 settembre 2014 - Castello di Corigliano - Corigliano d'Otranto (LE). Derentò, il nome con cui i vicini comuni griki chiamavano la bella Otranto, ha un suono tutto suo, sembra uscito da una filastrocca antica, di quelle che i nonni sussurravano ai bambini. Ma 'Derentò/800 storie del sacco di Otranto', sono i fatti del 1480 fusi alla leggenda, alla terra rossa, alle erbe, a un'arte antica e nobile incredibilmente viva nelle mani di Andrea De Simeis, che racchiude ciò che accadde tra il 1453 e il 1480 in una monografia grafica composta da disegni, testi e incisioni su carta vergata a mano. Lungo il percorso espositivo si possono ammirare oltre 50 teche con incisioni originali da matrice in rame, stampate al torchio 'a stella' con tecniche del XII-XIX secolo della calcografia, su carta vergata a mano, in fibra di moracee realizzata con tecniche degli opifici orientali del VII secolo, e tecniche medievali delle gualchiere amalfitane in cellulosa di cotone. È la carta da lui realizzata ad accogliere le visioni mitiche del sacco di Otranto in cui De Simeis ripercorre le vicende salienti non solo da cittadino griko bensì da perfetto narratore, restituendo la cronaca di quegli anni, anche dalla parte dell'Oriente. La mostra si snoda attraverso quattro spazi. Il primo va dal 1451 al 1480 e comprende undici opere relative alle cronache del Bey ottomano Tursum sul tragico destino di Costantinopoli e Otranto. I lavori nella seconda sezione, dal 1480 al 1481, si ispirano alle opere letterarie di don Grazio Gianfreda e narrano della presa di Otranto. Nella terza sezione 'Derentò' si odono le voci di Rina Durante, Maria Corti, Giuseppe De Dominicis e altri autori salentini che hanno decantato Otranto. L'ultima sezione è quella che, finalmente, restituisce un volto agli Ottocento. Il 'Martirologio' si compone di 16 teche contenenti i ritratti di tutti i martiri idruntini. In occasione della mostra Poste Italiane emetterà un annullo filatelico commemorativo che celebra la canonizzazione dei Martiri e vidimerà una tiratura di quattromila microincisioni originali in formato cartolina. 'Derentò' ha ispirato anche l'orafo Bruno Micolano che per l'occasione ha fuso l'argento sulle matrici incise di De Simeis coniando gioielli unici nel loro genere.

Sede

Località:
Castello di Corigliano
Via:
Piazza Castello
Cap:
73022
Città:
Corigliano d'Otranto
Provincia:
LE
Paese:
Paese: it

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