14 aprile 2014 - Teatro Paisiello - Lecce (LE).
Tra i protagonisti assoluti del teatro italiano, Marco Baliani porta in scena 'Tracce', spettacolo ispirato all'omonimo saggio di Ernst Bloch. Baliani racconta ricordi, pensieri ed emozioni personali attraverso citazioni di grandi autori come Rilke e Chatwin. 'Stupore', 'incantamento', 'infanzia' e 'racconto' rappresentano non solo il filo conduttore dell'opera, ma sono, di fatto, i temi di una narrazione che lo stesso Baliani si aspetta lasci gli spettatori 'desiderosi di aggiungere altri racconti, di completare non il mio lavoro ma il loro percorso', spiega l'artista, aggiungendo che 'Tracce è un'opera non terminata, ma pretenderebbe di mai terminare.
Provate ad immaginare una scultura che in sé potrebbe evolversi in molte direzioni e che continua invece a vivere come un abbozzo continuo, una traccia di significati ancora da assumere, di immagini ancora da evocare. D'altronde la traccia è ciò che di labile si lascia dietro, è un segno di scoperta, le tracce raccontano sempre qualcosa.
Ciao, noi usiamo i cookie per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Navigando sul nostro sito accetti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy. Per maggiori informazioni