07 agosto 2014 - Piazza Salandra - Nardò (LE).
Una poesia che si propone di scavalcare ogni frontiera per scoprire il valore e il senso del viaggio, dell'ospitalità, della generosità, proponendo una visione del Mediterraneo alternativa a quella cui siamo abituati: il Mediterraneo teatro di conflitti, di barriere, di tragedie del mare e di feroce indifferenza.
Dalla poesia emerge un Mediterraneo spazio dell'incontro delle diverse realtà culturali al fine di favorire lo scambio creativo fra i popoli e di cercare un'identità attraverso le diversità delle tradizioni letterarie e musicali, favorendo così la convivenza e il rispetto reciproco fra i popoli legati dalla comune appartenenza a questo straordinario spazio geografico e culturale.
In scena: Meli Hajderaj voce, Andreina Capone chitarra, Ofelia Elia violino e mandolino, Emanuela Salinaro percussioni. Voci recitanti Simone Giorgino, Piero Rapanà.
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