Dal 15 agosto al 17 agosto 2014 - Torrepaduli - Ruffano (LE).
È notte di tamburelli, attesa, spade e pellegrinaggio quella che da tempo immemore si consuma al cospetto di San Rocco a Torrepaduli. La piccola frazione di Ruffano celebra da sempre la sua festa patronale sul filo teso della fede e del folclore, rivelando due anime distinte e dando vita a due dimensioni quasi opposte che non si sono mai toccate, forse solo sfiorate. La sera del 15 agosto la piazza del santuario di San Rocco comincia a riempirsi inesorabilmente, ricordando solo vagamente il tempo in cui i mercanti giungevano fin qui con la loro mercanzia passando la notte all'aperto per partecipare alla fiera il giorno dopo. Su quello stesso piazzale si dice che, un po' per gioco e un po' per regolare conti in sospeso, luccicassero le lame degli zingari che si sfidavano in agili duelli. È da tutto questo, dall'attesa, da un'atmosfera zigana che nacquero gli eleganti movimenti della 'danza scherma' cui si può assistere oggi. Intanto, al primo raggio di sole i portoni del santuario si aprono e tutto cessa all'improvviso. I tamburelli tacciono, è il momento della fede, a San Rocco si deve rispetto e la festa si fa 'classica'.
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